• 27 AGO 18
    • 0
    Prevenire è meglio che curare, ma bisogna farlo bene

    Prevenire è meglio che curare, ma bisogna farlo bene

    Da sempre il detto “prevenire è meglio che curare” e farlo nella maniera giusta diminuisce la probabilità di subire infortuni, in particolar modo nello sport.
    Cos’è l’infortunio sportivo? E quali sono i mezzi per prevenirlo?
    Esso si verifica quando l’atleta è esposto ad una determinata attività sportiva e accade in condizioni, in tempi e luoghi noti, durante gli allenamenti o le competizioni.
    Nel modello di studio epidemiologico della “UEFA”, sviluppato in un progetto di ricerca per la sicurezza del calcio (Hagglund et al. 2005b) l’infortunio viene considerato come “un danno che si verifica in allenamento o in partita che impedisce al giocatore di partecipare al successivo allenamento o partita”.

    La prevenzione agli infortuni sportivi può essere divisa in:
    • Mezzi attivi, ovvero iniziative che il soggetto mette in atto per proteggersi efficacemente dall’azione potenzialmente dannosa dell’esercizio fisico:
    1 corretta esecuzione dei movimenti
    2 adeguato grado d’allenamento

    • Mezzi passivi, ovvero precauzioni adottate direttamente sull’atleta e sull’ambiente aventi lo scopo di eliminare o quanto meno ridurre il rischio nelle varie attività sportive

    Alla luce di ciò si può affermare che la prevenzione deve essere multifattoriale ed interessare diversi elementi:
    • Preparazione atletica:
    1 Adeguato allenamento della forza, velocità, resistenza
    2 Stretching e flessibilità
    3 Adeguate fasi di riscaldamento e defaticamento
    4 Adeguati tempi di recupero
    5 Evitare l’overtraining

    • Equipaggiamento
    1 Dispositivi di sicurezza individuale (ad es.)
    2 Parastinchi: traumi diretti su tibie e peroni
    3 Casco: riduzione rischio trauma cranico (motociclismo, ciclismo, pugilato dilettantistico, football americano, hockey su ghiaccio…ecc.)

    • Regole di gioco
    1 Contatto con l’avversario
    2 Tecnica specifica dello sport
    3 Fair-Play tra gli atleti

    •  Percorsi diagnostico-terapeutico-riabilitativi
    1 Routine di controllo, farmaci, chirurgia, fisioterapia, attenta ri-atletizzazione dell’atleta infortunato

    È poi importante tenere presente che gli infortuni sono spesso da mettere in relazione con lo sport praticato, e negli sport di squadra anche il ruolo del giocatore può portare ad una differenza nella frequenza e nel tipo di infortunio.

    Leave a reply →

Photostream