• 13 MAR 19
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    Cos’è la Algodistrofia?

    Cos’è la Algodistrofia?

    La Sindrome Dolorosa Regionale Complessa (Complex Regional Pain Syndrome – CRPS) conosciuta più semplicemente come Algodistrofia, è una sindrome multi-sintomatica che si localizza nelle estremità distali degli arti come la mano, il polso o il piede solitamente dopo un trauma. La CRPS è una patologia di difficile inquadramento patogenetico, clinico e riabilitativo.
    Ci sono due tipi di CRPS:
    • CRPS tipo I (distrofia simpatico riflessa): ha causa sconosciuta. In genere, ma non necessariamente, compare dopo un trauma, anche banale, ad un arto (come dopo frattura o distorsione).
    • CRPS tipo II (causalgia): è associata alla lesione di un nervo principale. I sintomi sono molto simili a quelli del tipo I ma questo tipo di CRPS è più raro.
    I sintomi caratterizzanti sono:
    • Dolore; spesso sproporzionato rispetto al danno iniziale (di solito una frattura, ma spesso anche semplicemente una distorsione o una contusione). Si parla infatti di iperalgesia e in particolare allodinia (dolore in seguito ad uno stimolo innocuo, anche ad un tocco leggero)
    • differenza di temperatura rispetto all’arto controlaterale
    • asimmetria nel colore della cute rispetto all’arto controlaterale, cute arrossata o a chiazze
    • edema imponente, morbido, con segno della fovea
    • iperidrosi o anidrosi (sudorazione anomala)
    • ipertricosi (aumento di peli nella zona interessata)
    • ridotta escursione articolare con osteoporosi distrettuale
    L’arto superiore, e in particolare la mano e il polso, sono interessati in percentuale maggiore rispetto a quello inferiore ed è per questo che in chirurgia della mano occorre una attenzione costante alla possibilità di comparsa di tale quadro patologico anche a seguito di traumi o eventi chirurgici minori. Nell’arto superiore la CRPS si osserva più frequentemente nelle fratture di radio distale (45%) trattate in maniera conservativa in apparecchio gessato con immobilizzazione prolungata.
    L’incidenza della patologia varia da 5.5 a 26.2 casi per 100.000 abitanti/anno a seconda delle casistiche e delle zone geografiche, con aumento età correlato fino ai 70 anni. Seppur con una bassa incidenza vengono descritti in letteratura anche casi in età pediatrica. Le donne sono colpite da tre a quattro volte più frequentemente degli uomini.

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